LA MESCOLA 2019

LA MESCOLA 2019

Taorna nel weekend il tradizionale appuntamento con il “Trofeo de la Mescola” di Castello Tesino, rassegna gastronomica che mette di fronte le “contrae castelazze” in una sfida culinaria dal sapore antico. L’iniziativa, organizzata dalla Pro loco del paese e giunta ormai alla sua nona edizione, consentirà ai partecipanti di gustare le specialità di ben cinque diverse contrade, Frasené, Molizza, via Baili, Caolaela e San Rocco (più due stazioni extra non in gara), lungo un itinerario gastronomico che non intende essere solamente competizione, ma anche un viaggio alla riscoperta dei sapori di “sti ani”.

L’edizione 2019 della succulenta rassegna paesana si aprirà ufficialmente nella serata di sabato con la cerimonia di riconsegna della “Mescola” da parte di “Molizza”, vincitrice del trofeo per due anni di fila. Musica ed intrattenimento in piazza Trento faranno da contorno al consueto brindisi a cui tutta la popolazione è stata invitata.

Per assaporare i gustosi piatti preparati dagli agguerritissimi cuochi tesini sarà, invece, necessario attendere sino a domenica quando alle 12,30 gli stand gastronomici apriranno i battenti. I partecipanti avranno quindi tempo fino alle 17,30 per percorrere le vie del paese e votare le prelibatezze offerte dai paesani. La premiazione del piatto migliore si svolgerà in piazza Trento alle ore 19.

Ad attendere i visitatori, oltre ad una simpaticissima fattoria degli animali ed un mercatino dell’hobbistica, vi saranno laboratori, spettacoli ed animazione per le vie del paese con i “FuoriQuota”, “Magico Camillo e lo Sputafuoco” e la Banda Folk di Castello. Dalle 14,30 alle 16,30 sarà poi la volta del Gruppo Folkloristico che si esibirà con due diversi spettacoli, prima a San Rocco e poi in piazza San Giorgio. A partire dal pomeriggio di sabato sarà visitabile, all’interno della sala espositiva di via Battaglione Feltre, la mostra fotografica realizzata dalla Pro loco di Castello in collaborazione con l’Ecomuseo del Tesino dal titolo “La nostra Valle, il Paese, il Territorio”.

Per partecipare al Trofeo, che tutti gli anni attira centinaia di persone anche dal Veneto, sarà necessario munirsi di una tessera del valore di 15 euro acquistabile a Castello Tesino nei negozi “Macelleria Boso” e “Zampiero Barbara cartoleria”, a Pieve al “Ristorante Cima d’Asta” e a Cinte al “Bar Belvedere”. Da quest’anno sarà, inoltre, possibile acquistare le tessere anche online. Per informazioni su come effettuare il pagamento si invitano gli interessati a visitare la pagina Facebook della Pro loco di Castello Tesino.

CAMMINA TESINO AUTUNNO

CAMMINA TESINO AUTUNNO

Con l’arrivo dell’autunno, stagione dove i colori della montagna e dei boschi conquistano occhi e spirito rivelando sorprendenti e variegate tonalità, si rinnova anche il programma di passeggiate proposto dai Comuni della Valle in collaborazione con l’Ecomuseo del Tesino, l’associazione “Montanamente”, la Fondazione Caritro ed il MUSE, intitolato “Cammina Tesino Autunno”. Cinque diverse attività, articolate in 10 escursioni, che accompagneranno gli amanti del trekking sino a metà ottobre.

Si comincerà sabato 21 settembre alle ore 9 con un’escursione nei boschi del Tesino alla ricerca di funghi in compagnia di un esperto micologo. Professionista che illustrerà notizie, segreti e consigli per svolgere questa bellissima attività in completa sicurezza. Tale iniziativa verrà riproposta anche nelle giornate del 28 settembre e del 5 ottobre.

Domenica 22 settembre, anche in questo caso alle ore 9, si proseguirà con una passeggiata guidata tra i boschi dove sarà possibile assaporarne i colori scoprendo al contempo segreti e curiosità della natura e del territorio tesino.

Sempre il 28 settembre, questa volta alle ore 20, i più avventurosi potranno aderire ad un’escursione serale alla scoperta del misterioso mondo dei rapaci notturni. Per partecipare a quest’attività, che verrà riproposta anche sabato 5 ottobre, sarà necessario munirsi di torcia o frontalino.

Il 29 settembre, o in alternativa il 6 ottobre, sarà poi la volta di una passeggiata, a partire dalle ore 9, tra le malghe di passo Brocon fino alla stazione di inanellamento scientifico gestita dal MUSE dove i partecipanti potranno conoscere lo straordinario fenomeno degli uccelli migratori.

Infine, per le giornate del 13 e del 20 ottobre “Cammina Tesino Autunno” propone un’escursione alla scoperta della grotta delle Pale Rosse, ore 9, per scoprire vita e abitudini dell’antico “orso speleo”, in un luogo nascosto e selvaggio ricco di segreti sepolti dal tempo.

Tutte le escursioni, effettuate da accompagnatore di media montagna, sono a prenotazione obbligatoria la quale dovrà essere effettuata entro le ore 12 del giorno precedente l’iniziativa al numero 0461 727730 (ufficio Apt). I punti di ritrovo verranno comunicati al momento della prenotazione. Consigliato abbigliamento da montagna, Trekking, e acqua.

DAL LAGORAI AL MARE

DAL LAGORAI AL MARE

Incredibile successo domenica 15 settembre a Pieve per la “Festa della transumanza” edizione 2019, manifestazione dedicata alla pastorizia che ha visto il Tesino festeggiare l’arrivo in paese delle pecore al termine del consueto alpeggio estivo in alta quota. Con partenza da Villa Daziaro le greggi ed i pastori hanno, infatti, sfilato per le vie di Pieve in un’atmosfera fatta di colori e musica che ha ricordato a tutti i partecipanti quanto possa essere speciale trascorrere un’intera giornata immersi nelle antiche tradizioni della gente di montagna. A far da splendida cornice al corteo degli animali non solo il Carro della musica, ma anche il Gruppo folk del paese che a ritmo di danza ha saputo conquistare i cuori dei tanti turisti intervenuti.

Ad attendere l’arrivo delle greggi al centro sportivo di Pieve Tesino un mercatino di prodotti tipici ed innumerevoli attività per grandi e piccini che hanno contribuito a render ancor più speciale la giornata. Tra queste: una mostra di animali, percorsi in carrozza, laboratori con il feltro e di cardatura della lana, salti nel fieno oltre al consueto battesimo della sella con i cavalli del McMary Rach di Bieno.

Al termine del gustosissimo “pranzo del pastore”, che per l’occasione è stato allietato dall’intrattenimento musicale del gruppo “Gnuco Alpen Sgnapa Band”, i tanti intervenuti hanno potuto assistere alla tosatura delle pecore cui si è aggiunto il magnifico spettacolo offerto dal museo itinerante “Le arti per via”. Moltissimi, infatti, i figuranti che agghindati alla stessa maniera “de sti ani” hanno sfilato sotto gli occhi di un pubblico estasiato proponendo una dimostrazione di quelli che oggigiorno vengono considerati gli “antichi mestieri”.

Insomma, una festa davvero speciale che è stata preceduta da una serie di attività svolte già nella giornata di sabato 14 settembre e che hanno consentito a paesani e turisti di affiancarsi ai pastori per accompagnarli dai verdi pascoli del Lagorai sino in paese. Ad accogliere i partecipanti al termine di queste meravigliose passeggiate uno speciale aperitivo offerto dall’Hotel Bellavista e dal Camping Valmalene che per l’occasione è stato allestito nei pressi del Ponte Romano lungo l’antica via Claudia Augusta Altinate. Un ottimo orzetto gustato davanti al fuoco sulle note di Aldo e la sua fisarmonica hanno poi reso indimenticabile una giornata già di per sé davvero speciale.

FESTA DELLA TRANSUMANZA

FESTA DELLA TRANSUMANZA

Inizierà sabato 14 settembre a Pieve e durerà per tutto il fine settimana la “Festa della transumanza 2019”, manifestazione interamente dedicata alla pastorizia che accompagnerà l’arrivo in Tesino delle pecore dopo l’alpeggio estivo tra i ricchi pascoli sulle montagne del Lagorai. Il gregge accompagnato dai pastori si avventurerà, infatti, per le vie del paese in una splendida cornice fatta di semplicità e colore in cui sarà possibile riscoprire la gioia di vivere tipica della gente di montagna.

Si comincerà, quindi, alle 9,30 di sabato al passo Brocon con il “trekking del pastore” e si proseguirà nel pomeriggio, ore 17,30, con una passeggiata di circa mezz’ora la cui partenza è prevista dalla Bassa Val Malene. Assolutamente da non perdere poi l’aperitivo delle ore 19 che verrà allestito nei pressi del Ponte romano lungo la Via Claudia Augusta Altinate. L’occasione sarà l’ideale per gustare uno squisito orzetto alla trentina attorno al falò in compagnia dei pastori e della musica di Aldo e la sua fisarmonica. Per la serata è, infine, prevista una visita all’Osservatorio Astronomico del Celado a partire dalle ore 21,30.

La giornata di domenica si aprirà sempre alle 9,30 al centro sportivo di Pieve Tesino con un mercatino di prodotti tipici, una dimostrazione della cardatura della lana ed un laboratorio per bambini con il feltro. La manifestazione entrerà poi nel vivo alle 10,30 grazie all’attesissima sfilata delle greggi la cui partenza è prevista da Villa Daziaro. In direzione del centro sportivo di Pieve sfileranno non solo il carro della musica, ma anche la banda sociale ed il gruppo folk i quali, in un’atmosfera di festa, accompagneranno lungo le vie di Pieve i paesani agghindati alla stessa maniera “de sti ani”. A partire dalle ore 12 al teatro tenda del paese sarà servito il pranzo del pastore che verrà allietato dall’intrattenimento musicale del gruppo “Gnuco Alpen Sgnapa Band”. Nel pomeriggio, infine, i partecipanti potranno assistere allo spettacolo del museo itinerante de “Le arti per via”, ore 14, e alla tosatura delle pecore, ore 16,30.

Per tutta la giornata sarà, inoltre, attiva un’area family che comprenderà: una mostra di animali, il battesimo della sella per grandi e piccini con i cavalli del McMary Rach di Bieno, giri in carrozza, salti nel fieno ed un laboratorio dal titolo “Colora la tua pecorella”.

VENTENNALE CENTRO STUDI ALPINO

VENTENNALE CENTRO STUDI ALPINO

Si sono tenute nella mattinata di venerdì 6 settembre a Pieve Tesino le celebrazioni per i 20 anni di didattica e ricerca del Centro Studi Alpino dell’Università della Tuscia. Intitolato al celebre statista Alcide De Gasperi, “il  Centro – come spiega il Presidente Riccardo Massantini – diventò certezza già nel 1991” grazie all’apporto del professor Enzo Avanzo, padre, ideatore ed artefice, assieme all’allora vicesindaco di Pieve Lido Gecele, di quello che nel tempo si sarebbe trasformato nel fiore all’occhiello dell’offerta culturale tesina. Un ruolo fondamentale in tal senso venne giocato oltre che dall’allora Preside della facoltà di Agraria prof. Giordano e dal Rettore Gian Tommaso Scarascia Mugnozza anche dalla Provincia e dal Comprensorio Bassa Valsugana e Tesino che sostennero fin da subito l’iniziativa recuperando e mettendo a disposizione dell’Università della Tuscia di Viterbo lo stabile, ex scuola e casa comunale di Pieve Tesino, che da anni ormai è sede del Centro. “Una partnership, quella tra la Comunità di Valle ed il Centro Studi Alpino, – spiega l’assessore Enrico Lenzi – che dura tutt’oggi, felici dell’investimento fatto a vantaggio dei giovani e di quella che sarà la società del futuro”.

A suggellare la bontà di un progetto tanto ambizioso quanto innovativo anche l’allora Presidente del Consiglio dei Ministri Giulio Andreotti che proprio nel ’91 intervenne per l’inaugurazione dell’edificio. Inaugurazione che venne successivamente ufficializzata nel 1999 con il vero e proprio “affido” dello stabile all’Università.

“Nel corso di questi 20 anni molteplici sono stati i traguardi raggiunti – spiega il presidente del Centro Riccardo Massantini – più di 300, infatti, le tesi realizzate cui si aggiungono più di 1.000 tirocinanti, 11 mila studenti ed oltre 35 mila pernottamenti”. Se a ciò si sommano i 20 progetti scientifici realizzati, le 80 summer school e le oltre 30 università Italiane che tramite i loro docenti o studenti hanno visitato il Tesino risulta piuttosto facile comprendere l’importanza del Centro Studi Alpino, soprattutto se si considerano le moltissime università internazionali grazie alle quali tale Centro ha potuto instaurare proficue collaborazioni.

Questi i dati di una “scuola” dalle diverse anime, non solo forestale, ma anche agroalimentare e idrogeologica. Un Centro Studi all’avanguardia che grazie al riconoscimento “plastic free”, ottenuto dal Ministero dell’Ambiente, e alla procedura per l’acquisto di materiale di consumo proveniente esclusivamente dalla gestione sostenibile delle foreste sta cercando di proiettarsi con successo nel futuro.

Tra le autorità intervenute il Presidente del Consiglio Regionale Roberto Paccher, l’onorevole Martina Loss, il Presidente della Comunità di Valle Attilio Pedenzini, la sindaca di Pieve Carola Gioseffi, il direttore del Museo Casa De Gasperi Marco Odorizzi ed il Rettore dell’Università della Tuscia Alessandro Ruggeri. La giornata ha rappresentato, inoltre, l’occasione ideale per ricordare e premiare i tanti che nel corso degli anni hanno garantito un apporto significativo al Centro, 32 infatti le onorificenze consegnate, ma anche per scoprire la nuova collezione didattica di minerali donata all’Università dall’Associazione di mineralogia trentina Giovanni Antonio Scopoli. “Collezione – garantisce il presidente Massantini – che sarà accessibile a tutta la comunità in maniera totalmente gratuita”.