Dopo due anni di domino di Molizza ad aggiudicarsi l’ambitissima Mescola è stata la contrada di Caolaela con i suoi “Ovi in Agresto”, uno sfiziosissimo piatto a base di uova sode ripiene di ricotta e spezie con salsa agrodolce alle mele su letto di patate e radicchio. Questo il verdetto della Mescola 2019, rassegna gastronomica tra “contrae castelazze” che tutti gli anni riesce a deliziare i partecipanti con squisiti piatti conditi da una sana e divertente rivalità tra paesani.

Domenica scorsa a Castello Tesino erano, infatti, in tantissimi, tutti pronti per gustare sapori e tradizioni di una valle vestita a festa per celebrare le proprie specialità culinarie. “Siamo davvero molto contenti per l’ottima riuscita dell’iniziativa – racconta il nuovo direttivo della Pro loco che, per la prima volta quest’anno, si è trovato a gestire la manifestazione – tutte le 660 tessere vendute e tanto, tantissimo divertimento”. Se a questo aggiungiamo qualche centinaio di persone che nonostante le tessere esaurite hanno percorso comunque le vie del paese per assaporarne l’aria di festa, risulta facile intuire la portata che negli anni è riuscito a raggiungere l’evento.

La manifestazione, che ha preso il via alle 12,30, ha permesso agli intervenuti di gustare le ricette presentate dalle diverse contrade lungo un percorso fatto di colore, musica e tradizione popolare. La premiazione del piatto migliore, svoltasi, alle 19 in piazza Trento, è stata accompagnata dall’assegnazione dello scettro di Miss Mescola. Onorificenza che quest’anno è andata simpaticamente a Massimiliano Dorigato della “contrà di Caolaela” che ha saputo divertire paesani e turisti con la sua semplicità e il suo buon umore.

“Un grazie speciale – aggiungono, infine, gli organizzatori – va a tutti coloro che si sono resi disponibili per la riuscita della manifestazione. Al Comune di Castello, agli Alpini e ai Vigili del fuoco per il supporto logistico. All’Ecomuseo del Tesino e ai fotografi per la mostra ‘La nostra Valle, il Paese, il Territorio’. Al Gruppo Folkloristico e alla Banda sociale per il meraviglioso intrattenimento, al Servizio trasporto infermi e al Servizio bibliotecario per la disponibilità. Ai numerosi sponsor e agli amici della Val di Non, Cristiana e Simone, per i laboratori dedicati ai bambini. Infine, un grazie sincero ai volontari delle diverse contrade senza i quali niente di tutto ciò sarebbe stato realizzabile”.

L’appuntamento per la decima edizione della rassegna gastronomica si rinnova quindi per il prossimo anno quando le contrade paesane più agguerrite che mai si sfideranno nuovamente a colpi di succulenti piatti in una manifestazione in grado di mescolare antichi sapori, semplicità e tanto divertimento.