ACQUA! ALLA SCOPERTA DELLA MOLECOLA PIU’ PREZIOSA

ACQUA! ALLA SCOPERTA DELLA MOLECOLA PIU’ PREZIOSA

La collaborazione tra l’Ecomuseo del Tesino e l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente è proseguita anche nel mese di novembre, questa volta con la seconda delle due mostre interattive per ragazzi previste dal calendario autunnale: “AcQUA! Alla scoperta della molecola più preziosa”. Esposizione che intende sensibilizzare i partecipanti sull’importanza della risorsa acqua, in particolare sulla necessità di limitarne il più possibile lo spreco e l’inquinamento.

Anche questa volta la mostra, allestita per l’occasione nella sala espositiva di via Battaglione Feltre a Castello Tesino, è stata raggiunta da circa 200 alunni suddivisi tra le scuole di Pieve, Castello e Strigno.

Attraverso le interattività delle varie postazioni sono state affrontate tematiche diverse quali la depurazione e l’uso dell’H2O in agricoltura sino ad arrivare a conoscere le caratteristiche biologiche dei corsi d’acqua. I ragazzi hanno così imparato i numeri dell’acqua in Trentino oltre a giocare a dama per apprendere non solo i potenziali inquinanti, ma anche il funzionamento di un depuratore. Infine, gli alunni si sono concentrati sull’importanza delle lavorazioni e del clima per un utilizzo sostenibile dell’acqua e sulle buone pratiche da applicare nella vita di tutti i giorni.

FOOD PRINT – QUANTO PESA LA TUA SPESA

FOOD PRINT – QUANTO PESA LA TUA SPESA

Si è tenuta nel mese di ottobre al Centro polifunzionale di Pieve Tesino la mostra interattiva per bambini e ragazzi intitolata “Food print – Quanto pesa la tua spesa”. Frutto della collaborazione tra Appa (Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente) e l’Ecomuseo del Tesino, l’esposizione è stata raggiunta da più di 200 alunni suddivisi in 14 classi tra le scuole di Pieve, Castello, Strigno, Villa e Scurelle.

Il progetto affronta il tema dell’impatto ambientale del cibo e vuole stimolare i ragazzi a riflettere sulle loro abitudini alimentari e le conseguenze che queste hanno per il nostro pianeta. Per raggiungere questo proposito è stato, infatti, ricreato l’ambiente di un supermercato in cui lo studente fa la spesa e può vedere anche “cosa c’è dietro” al prodotto che acquista riflettendo su quale impronta lascia nell’ambiente.

Così, ad esempio, nel retro del reparto macelleria sono stati spiegati il ruolo dell’allevamento intensivo nella produzione di gas serra (e conseguenti effetti sul cambiamento climatico) e l’impronta idrica della carne; nel reparto pescheria i metodi di pesca intensivi, la catena alimentare marina e le zone di pesca FAO; nel reparto frutta e verdura l’importanza della stagionalità e del km0 con le relative buone pratiche, l’utilizzo di fitofarmaci in agricoltura, l’agricoltura biologica e i prodotti locali. Il tutto affiancato da temi trasversali come la deforestazione, la gestione dei beni comuni, il riscaldamento globale.

Ogni sezione è stata dotata di giochi interattivi in modo da coinvolgere la classe in modo attivo e originale nell’avvicinamento ad un tema così complesso e differenziato

FA’ LA COSA GIUSTA

FA’ LA COSA GIUSTA

Si è tenuta dal 18 al 20 ottobre presso il polo espositivo di via Briamasco a Trento la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili intitolata “Fa la cosa giusta” – 15a edizione.

Una fiera che ha potuto contare su oltre 200 espositori consolidati, il 70% provenienti da fuori Provincia, che hanno dato spazio all’agricoltura biologica, al risparmio energetico, al turismo e alla mobilità sostenibile, oltre alla ristorazione bio.

Tra di loro anche l’Ecomuseo del Tesino che dall’interno dello stand della PAT ha entusiasmato realizzando uno splendido laboratorio di preparazione delle verde, piatto tipico della Valle.

Tanti, infatti, i curiosi che non si sono lasciati sfuggire l’opportunità di assistere, dalle ore 12:00 alle 13:00 di sabato 19 ottobre, alla dimostrazione laboratoriale offerta dagli irriducibili volontari tesini. Ad una settimana dalla festa loro dedicata, le verde sono ritornate le protagoniste indiscusse di una giornata all’insegna della tradizione e degli antichi sapori.

FESTA DELLE VERDE 3a EDIZIONE

FESTA DELLE VERDE 3a EDIZIONE

Grande successo domenica 13 ottobre per l’edizione 2019 della “Festa delle verde”, manifestazione gastronomica con la quale Cinte, da tre anni a questa parte, ha scelto di celebrare gli antichi sapori della Valle riproponendo uno dei piatti tipici della tradizione contadina: le verde. Poco conosciute al di fuori del Tesino, ma da sempre molto apprezzate all’interno dei confini geografici della Conca, le verde sono il prodotto della fermentazione lattica del cavolo cappuccio, così chiamate per via delle foglie di colore verde che “sti ani” venivano aggiunte nella preparazione della pietanza. Un piatto, quindi, davvero particolare che fa della festa loro dedicata un evento senza dubbio unico all’interno di tutto il panorama regionale e non solo.

“Con questa giornata – spiegano gli organizzatori – abbiamo scelto di rendere omaggio ad uno dei piatti tipici della tradizione popolare, prodotto della lavorazione di cavoli coltivati direttamente qui in Tesino. Il fatto che così tanta gente abbia deciso di aderire all’evento – proseguono – non solo ci rende felici, ma ci da anche la spinta per continuare a proporre questa manifestazione negli anni a venire”.

L’iniziativa, organizzata dal Comune in collaborazione con i Vigili del fuoco, il Circolo pensionati, il Gruppo alpini e la Pro loco del paese ha preso il via alle ore 10 permettendo ai tanti intervenuti di assistere, nei pressi della fontana “4 Pisoni”, ad una dimostrazione di lavorazione delle verde offerta dagli abilissimi volontari di Cinte che, anche in quest’occasione, sono riusciti a farsi apprezzare per la loro disponibilità e simpatia.

Il pranzo, un vero e proprio inno alla cucina tradizionale, è stato invece servito al tendone riscaldato a partire dalle 12,30. Qui i numerosissimi partecipanti hanno avuto modo di gustare le squisite verde fornite dall’Azienda Agricola Aleden, punto forte di un piatto unico accompagnato da polenta, cotechino, costine affumicate, formaggio e strudel. “Una vera delizia che ha ricordato a tutti noi quanto sia importante mantenere vive le proprie tradizioni  – fanno sapere i tanti che proprio non hanno voluto lasciarsi sfuggire l’occasione di assaporare una delle pietanze più apprezzate della Valle.

L’appuntamento per la quarta edizione della “Festa delle verde” si rinnova quindi per il prossimo anno quando saranno ancora una volta le verde del Tesino le protagoniste assolute di un evento fatto di antiche tradizioni e amore per la propria terra.

FESTA DELLE VERDE

FESTA DELLE VERDE

Dopo il grande successo delle prime due edizioni torna domenica 13 ottobre la “Festa delle verde” di Cinte, manifestazione gastronomica dedicata alla cucina tradizionale della Valle che nasce con l’intento di rendere omaggio ad uno dei piatti davvero tipici del Tesino: le “verde”.

Largamente diffuse nella Conca, non solo a Cinte, ma anche a Pieve e Castello, le verde derivano dalla fermentazione lattica di foglie di cavolo cappuccio tagliate e sminuzzate con appositi attrezzi in frammenti che vanno da mezzo centimetro ad un centimetro di diametro. “Mentre i crauti sono bianchi le verde hanno un colore un po’ più scuro – spiegano gli organizzatori – questo perché per lavorarle una volta venivano usate anche le foglie verdi del cavolo, quelle più esterne”. Il tutto grazie ad una sapienza antica tramandata di generazione in generazione, fatta di tanta esperienza pratica e di conoscenza cui si aggiunge un territorio particolarmente vocato per la coltivazione del cavolo cappuccio.

La festa loro dedicata ed organizzata dal Comune di Cinte, in collaborazione i Vigili del fuoco, il Circolo pensionati, il Gruppo alpini e la Pro loco del paese prenderà il via alle ore 10 nei pressi della fontana “4 Pisoni”. Qui i volontari offriranno a tutti gli intervenuti una dimostrazione di lavorazione delle verde che per l’occasione saranno fornite dall’Azienda Agricola Aleden.

La manifestazione entrerà finalmente nel vivo alle 12,30 con l’apertura delle cucine che consentiranno a tutti i partecipanti di gustare un piatto unico a base di verde, polenta, cotechino, costine affumicate, formaggio e strudel che verranno serviti dai volontari al tendone riscaldato di Cinte. Il tutto accompagnato da un bicchiere di ottimo vino o in alternativa acqua e bibite a scelta.

Per partecipare all’iniziativa sarà necessario munirsi di un biglietto del valore di 8 euro acquistabile al bar Belvedere di Cinte, al bar albergo Cima d’Asta di Pieve, oppure al bar Marconi e al bar Al Ponte di Castello. Il 12 ottobre sarà l’ultimo giorno disponibile per l’acquisto delle prevendite.

Questi gli ingredienti della terza edizione della “Festa delle verde” di Cinte, iniziativa che intende raccontare la storia e la cultura di un paese attraverso i sapori della propria tradizione.