MUSEI SENZA PARETI

MUSEI SENZA PARETI

Il secondo volume della collana “Musei senza pareti”, nata dall’omonimo concorso letterario promosso da Bardi Edizioni e dalla Rete degli Ecomusei del Trentino, è disponibile per l’acquisto.

Il relativo racconto “Il Pertegante e la sposa russa” (illustrazioni Erica Patauner, autori gli ospiti dell’A.P.S.P. di Castello Tesino con la supervisione di Teresa Biasion del Servizio animazione) è dedicato, infatti, all’Ecomuseo del Tesino, terra di viaggiatori con l’intento di condividere la memoria di una tradizione antica ed affascinante quale l’ambulantato

Il volume è acquistabile online al seguente link: https://www.bardiedizioni.it/shop/il-pertegante-e-la-sposa-russa/

o in alternativa presso le seguenti librerie:
LIBRERIA LOVAT – Trieste; CENTRO BIBLIOTECHE LOVAT – Villorba di Treviso; LIBRERIA LIBRI E LIBRI – Monza (MI); LIBRERIA ANCORA – Trento; LIBRERIA UBIK – Trento; LIBRERIA PICCO BLU – Rovereto (TN); LIBRERIA ROSMINI – Rovereto (TN); LIBRERIA GALLA – Vicenza; MUSE MUSEO DELLE SCIENZE – Trento; BOOKSHOP VILLA FARNESINA – Roma; BOOKSHOP CASA DELL’ARCHITETTURA – Roma; BARDI EDIZIONI – Roma (sede e sito internet www.bardiedizioni.it)

IL PERTEGANTE E LA SPOSA RUSSA

IL PERTEGANTE E LA SPOSA RUSSA

Tra i vincitori del bando letterario patrocinato dalla Provincia Autonoma di Trento intitolato “Un museo senza pareti. Alla scoperta degli Ecomusei del Trentino” ci sono gli ospiti dell’A.P.S.P. “Suor Agnese” di Castello Tesino che nel pomeriggio della Vigilia sono stati premiati per il loro elaborato: “Il pertegante e la sposa russa”, racconto per bambini originale e divertente che ha dato modo agli anziani della casa di riposo di condividere la memoria di una tradizione antica ed affascinante quale l’ambulantato.

A celebrazione dell’importante traguardo raggiunto sono quindi state consegnate dal Presidente dell’Ecomuseo del Tesino Luca Boso una targa ed una prima pubblicazione illustrata del racconto edita da Bardi Edizioni.

“Una bella soddisfazione – aggiunge la coordinatrice del laboratorio di scrittura della casa di riposo Teresa Biasion – soprattutto considerando che in tutto il progetto sono stati presentati ben 27 racconti”. Ognuno dei quali, a termini di concorso, di ispirazione fantastico/favolistica ed avente come oggetto un luogo/un personaggio/un contesto storico – ambientale caratterizzante le realtà territoriali degli ecomusei di appartenenza. Il proposito: dare al lettore il modo di conoscere luoghi, tradizioni e leggende dei vari angoli del Trentino facendo leva sulla ricchezza del patrimonio ambientale e storico scelto come sfondo della vicenda.

“Nel nostro racconto – conclude Teresa Biasion – un simpatico intrigo in cui l’identità di una misteriosa donna, divenuta l’argomento principale del filò mattutino attorno alla fontana del paese, viene svelata soltanto nel finale dall’insospettabile marito, il Checco. Un giovane venditore di stampe pievese fresco di ritorno a casa dalla Russia dopo ben due anni di continuo peregrinare. Ad accompagnarlo nel suo viaggio di rientro la giovane moglie Olga, guarda caso, proprio la donna tanto chiacchierata”.

EMILIA FIETTA, L’ULTIMA DEI BADALAI

EMILIA FIETTA, L’ULTIMA DEI BADALAI

È in programma per venerdì 27 dicembre l’annuale festa di Natale del Museo delle Stampe e dell’Ambulantato Per Via di Pieve Tesino, un momento di ritrovo che è ormai diventato una piacevole tradizione con proposte d’intrattenimento per grandi e piccini.

Si inizierà alle 17 con una lettura cantata e recitata ispirata al celebre film “Frozen”, che vedrà in scena l’attore e musicista Matteo Ferrari, per entrare successivamente nel vivo della serata con l’inaugurazione della nuova mostra di stampe intitolata “Emilia Fietta, l’ultima dei Badalai”. Inaugurazione che sarà accompagnata dalle sonorità del coro parrocchiale di Pieve e dalle parole della curatrice, Elda Fietta, scrittrice ed esperta di ambulantato tesino.

“C’è una tomba nel cimitero di Pieve, una tomba antica, sul cui marmo i caratteri scolpiti si leggono a fatica. È quella della famiglia dei Fietta Badalai”, commercianti tesini attivi nell’Ottocento tra Strasburgo e Metz e dediti come molti altri imprenditori della Valle alla compravendita di immagini a stampa su scala europea. “Tre sono i nomi riportati sulla lapide: quelli di Giuseppe, di Maria sua moglie e dell’unica figlia Emilia, benemerita pievese, morta nel 1867”. Inizia così il volumetto che accompagna la mostra e che si deve alla passione della curatrice e al contributo dello studioso francese Dominique Lerch.

Una storia di emigrazione e di ascesa sociale quella dei Fietta Badalai, ma anche una storia di ritorni che vide un ramo della famiglia reinserirsi nel paese natìo, portandovi nuovi gusti, nuove suggestioni e nuovi panorami. Inclinazioni queste perfettamente riassunte nell’affascinante figura di Emilia, l’ultima discendente dei Badalai che morirà di parto giovanissima, a soli 21 anni, non prima però di aver portato per le strade di Pieve Tesino un’immagine nuova della donna e del suo ruolo sociale.

Le sue vicissitudini, così come la sua storia, verranno raccontate attraverso stampe ed oggetti appartenuti o prodotti dalla famiglia per una mostra che intende presentarsi come il primo passo di un percorso pluriennale di riscoperta delle storie familiari che hanno contribuito alla vitalità del territorio tesino tra otto e novecento. Storie spesso inghiottite dall’oblio, ma comunque capaci di creare ponti, come in questo caso, tra studiosi locali e studiosi stranieri e di ricordare la ricchezza delle esperienze e degli incontri che sono alla base della grande epopea collettiva vissuta per secoli dagli abitanti del Tesino.

Per l’occasione, a partire dalle ore 17 l’entrata al Museo per Via sarà libera e gratuita.

NATALE AL MUSEO

NATALE AL MUSEO

In occasione delle festività natalizie la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, che a Pieve Tesino gestisce il Museo Casa De Gasperi e il Museo Tesino delle Stampe e dell’Ambulantato Per Via, propone una serie di aperture straordinarie delle due strutture museali.

Nelle prossime settimane i Musei resteranno quindi aperti nelle seguenti giornate:

  • sabato 21 e domenica 22 dicembre: 10-13 e 14.30-18
  • lunedì 23 dicembre: 14.30-18
  • giovedì 26: 14.30-18
  • venerdì 27 dicembre: 14.30-19.30
  • sabato 28 e domenica 29 dicembre: 10-13 e 14.30-18
  • lunedì 30 dicembre: 14.30-18
  • giovedì 2 e venerdì 3 gennaio: 14.30-18
  • sabato 4 e domenica 5 gennaio: 10-13 e 14.30-18

I Musei restano chiusi il 24, 25, 31 dicembre e l’1 e il 6 gennaio. Nel periodo invernale, da ottobre ad aprile, i Musei sono sempre aperti sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.

Nella giornata di venerdì 27 dicembre, a partire dalle 17.00, l’ingresso al Museo Per Via sarà gratuito per l’inaugurazione della mostra “Emilia Fietta, l’ultima dei Badalai”, a cui seguirà il tradizionale momento di festa con scambio di auguri.

ACQUA! ALLA SCOPERTA DELLA MOLECOLA PIU’ PREZIOSA

ACQUA! ALLA SCOPERTA DELLA MOLECOLA PIU’ PREZIOSA

La collaborazione tra l’Ecomuseo del Tesino e l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente è proseguita anche nel mese di novembre, questa volta con la seconda delle due mostre interattive per ragazzi previste dal calendario autunnale: “AcQUA! Alla scoperta della molecola più preziosa”. Esposizione che intende sensibilizzare i partecipanti sull’importanza della risorsa acqua, in particolare sulla necessità di limitarne il più possibile lo spreco e l’inquinamento.

Anche questa volta la mostra, allestita per l’occasione nella sala espositiva di via Battaglione Feltre a Castello Tesino, è stata raggiunta da circa 200 alunni suddivisi tra le scuole di Pieve, Castello e Strigno.

Attraverso le interattività delle varie postazioni sono state affrontate tematiche diverse quali la depurazione e l’uso dell’H2O in agricoltura sino ad arrivare a conoscere le caratteristiche biologiche dei corsi d’acqua. I ragazzi hanno così imparato i numeri dell’acqua in Trentino oltre a giocare a dama per apprendere non solo i potenziali inquinanti, ma anche il funzionamento di un depuratore. Infine, gli alunni si sono concentrati sull’importanza delle lavorazioni e del clima per un utilizzo sostenibile dell’acqua e sulle buone pratiche da applicare nella vita di tutti i giorni.

FOOD PRINT – QUANTO PESA LA TUA SPESA

FOOD PRINT – QUANTO PESA LA TUA SPESA

Si è tenuta nel mese di ottobre al Centro polifunzionale di Pieve Tesino la mostra interattiva per bambini e ragazzi intitolata “Food print – Quanto pesa la tua spesa”. Frutto della collaborazione tra Appa (Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente) e l’Ecomuseo del Tesino, l’esposizione è stata raggiunta da più di 200 alunni suddivisi in 14 classi tra le scuole di Pieve, Castello, Strigno, Villa e Scurelle.

Il progetto affronta il tema dell’impatto ambientale del cibo e vuole stimolare i ragazzi a riflettere sulle loro abitudini alimentari e le conseguenze che queste hanno per il nostro pianeta. Per raggiungere questo proposito è stato, infatti, ricreato l’ambiente di un supermercato in cui lo studente fa la spesa e può vedere anche “cosa c’è dietro” al prodotto che acquista riflettendo su quale impronta lascia nell’ambiente.

Così, ad esempio, nel retro del reparto macelleria sono stati spiegati il ruolo dell’allevamento intensivo nella produzione di gas serra (e conseguenti effetti sul cambiamento climatico) e l’impronta idrica della carne; nel reparto pescheria i metodi di pesca intensivi, la catena alimentare marina e le zone di pesca FAO; nel reparto frutta e verdura l’importanza della stagionalità e del km0 con le relative buone pratiche, l’utilizzo di fitofarmaci in agricoltura, l’agricoltura biologica e i prodotti locali. Il tutto affiancato da temi trasversali come la deforestazione, la gestione dei beni comuni, il riscaldamento globale.

Ogni sezione è stata dotata di giochi interattivi in modo da coinvolgere la classe in modo attivo e originale nell’avvicinamento ad un tema così complesso e differenziato