FESTA DELLE VERDE 3a EDIZIONE

FESTA DELLE VERDE 3a EDIZIONE

Grande successo domenica 13 ottobre per l’edizione 2019 della “Festa delle verde”, manifestazione gastronomica con la quale Cinte, da tre anni a questa parte, ha scelto di celebrare gli antichi sapori della Valle riproponendo uno dei piatti tipici della tradizione contadina: le verde. Poco conosciute al di fuori del Tesino, ma da sempre molto apprezzate all’interno dei confini geografici della Conca, le verde sono il prodotto della fermentazione lattica del cavolo cappuccio, così chiamate per via delle foglie di colore verde che “sti ani” venivano aggiunte nella preparazione della pietanza. Un piatto, quindi, davvero particolare che fa della festa loro dedicata un evento senza dubbio unico all’interno di tutto il panorama regionale e non solo.

“Con questa giornata – spiegano gli organizzatori – abbiamo scelto di rendere omaggio ad uno dei piatti tipici della tradizione popolare, prodotto della lavorazione di cavoli coltivati direttamente qui in Tesino. Il fatto che così tanta gente abbia deciso di aderire all’evento – proseguono – non solo ci rende felici, ma ci da anche la spinta per continuare a proporre questa manifestazione negli anni a venire”.

L’iniziativa, organizzata dal Comune in collaborazione con i Vigili del fuoco, il Circolo pensionati, il Gruppo alpini e la Pro loco del paese ha preso il via alle ore 10 permettendo ai tanti intervenuti di assistere, nei pressi della fontana “4 Pisoni”, ad una dimostrazione di lavorazione delle verde offerta dagli abilissimi volontari di Cinte che, anche in quest’occasione, sono riusciti a farsi apprezzare per la loro disponibilità e simpatia.

Il pranzo, un vero e proprio inno alla cucina tradizionale, è stato invece servito al tendone riscaldato a partire dalle 12,30. Qui i numerosissimi partecipanti hanno avuto modo di gustare le squisite verde fornite dall’Azienda Agricola Aleden, punto forte di un piatto unico accompagnato da polenta, cotechino, costine affumicate, formaggio e strudel. “Una vera delizia che ha ricordato a tutti noi quanto sia importante mantenere vive le proprie tradizioni  – fanno sapere i tanti che proprio non hanno voluto lasciarsi sfuggire l’occasione di assaporare una delle pietanze più apprezzate della Valle.

L’appuntamento per la quarta edizione della “Festa delle verde” si rinnova quindi per il prossimo anno quando saranno ancora una volta le verde del Tesino le protagoniste assolute di un evento fatto di antiche tradizioni e amore per la propria terra.

FESTA DELLE VERDE

FESTA DELLE VERDE

Dopo il grande successo delle prime due edizioni torna domenica 13 ottobre la “Festa delle verde” di Cinte, manifestazione gastronomica dedicata alla cucina tradizionale della Valle che nasce con l’intento di rendere omaggio ad uno dei piatti davvero tipici del Tesino: le “verde”.

Largamente diffuse nella Conca, non solo a Cinte, ma anche a Pieve e Castello, le verde derivano dalla fermentazione lattica di foglie di cavolo cappuccio tagliate e sminuzzate con appositi attrezzi in frammenti che vanno da mezzo centimetro ad un centimetro di diametro. “Mentre i crauti sono bianchi le verde hanno un colore un po’ più scuro – spiegano gli organizzatori – questo perché per lavorarle una volta venivano usate anche le foglie verdi del cavolo, quelle più esterne”. Il tutto grazie ad una sapienza antica tramandata di generazione in generazione, fatta di tanta esperienza pratica e di conoscenza cui si aggiunge un territorio particolarmente vocato per la coltivazione del cavolo cappuccio.

La festa loro dedicata ed organizzata dal Comune di Cinte, in collaborazione i Vigili del fuoco, il Circolo pensionati, il Gruppo alpini e la Pro loco del paese prenderà il via alle ore 10 nei pressi della fontana “4 Pisoni”. Qui i volontari offriranno a tutti gli intervenuti una dimostrazione di lavorazione delle verde che per l’occasione saranno fornite dall’Azienda Agricola Aleden.

La manifestazione entrerà finalmente nel vivo alle 12,30 con l’apertura delle cucine che consentiranno a tutti i partecipanti di gustare un piatto unico a base di verde, polenta, cotechino, costine affumicate, formaggio e strudel che verranno serviti dai volontari al tendone riscaldato di Cinte. Il tutto accompagnato da un bicchiere di ottimo vino o in alternativa acqua e bibite a scelta.

Per partecipare all’iniziativa sarà necessario munirsi di un biglietto del valore di 8 euro acquistabile al bar Belvedere di Cinte, al bar albergo Cima d’Asta di Pieve, oppure al bar Marconi e al bar Al Ponte di Castello. Il 12 ottobre sarà l’ultimo giorno disponibile per l’acquisto delle prevendite.

Questi gli ingredienti della terza edizione della “Festa delle verde” di Cinte, iniziativa che intende raccontare la storia e la cultura di un paese attraverso i sapori della propria tradizione.

9° TROFEO DE LA MESCOLA

9° TROFEO DE LA MESCOLA

Dopo due anni di domino di Molizza ad aggiudicarsi l’ambitissima Mescola è stata la contrada di Caolaela con i suoi “Ovi in Agresto”, uno sfiziosissimo piatto a base di uova sode ripiene di ricotta e spezie con salsa agrodolce alle mele su letto di patate e radicchio. Questo il verdetto della Mescola 2019, rassegna gastronomica tra “contrae castelazze” che tutti gli anni riesce a deliziare i partecipanti con squisiti piatti conditi da una sana e divertente rivalità tra paesani.

Domenica scorsa a Castello Tesino erano, infatti, in tantissimi, tutti pronti per gustare sapori e tradizioni di una valle vestita a festa per celebrare le proprie specialità culinarie. “Siamo davvero molto contenti per l’ottima riuscita dell’iniziativa – racconta il nuovo direttivo della Pro loco che, per la prima volta quest’anno, si è trovato a gestire la manifestazione – tutte le 660 tessere vendute e tanto, tantissimo divertimento”. Se a questo aggiungiamo qualche centinaio di persone che nonostante le tessere esaurite hanno percorso comunque le vie del paese per assaporarne l’aria di festa, risulta facile intuire la portata che negli anni è riuscito a raggiungere l’evento.

La manifestazione, che ha preso il via alle 12,30, ha permesso agli intervenuti di gustare le ricette presentate dalle diverse contrade lungo un percorso fatto di colore, musica e tradizione popolare. La premiazione del piatto migliore, svoltasi, alle 19 in piazza Trento, è stata accompagnata dall’assegnazione dello scettro di Miss Mescola. Onorificenza che quest’anno è andata simpaticamente a Massimiliano Dorigato della “contrà di Caolaela” che ha saputo divertire paesani e turisti con la sua semplicità e il suo buon umore.

“Un grazie speciale – aggiungono, infine, gli organizzatori – va a tutti coloro che si sono resi disponibili per la riuscita della manifestazione. Al Comune di Castello, agli Alpini e ai Vigili del fuoco per il supporto logistico. All’Ecomuseo del Tesino e ai fotografi per la mostra ‘La nostra Valle, il Paese, il Territorio’. Al Gruppo Folkloristico e alla Banda sociale per il meraviglioso intrattenimento, al Servizio trasporto infermi e al Servizio bibliotecario per la disponibilità. Ai numerosi sponsor e agli amici della Val di Non, Cristiana e Simone, per i laboratori dedicati ai bambini. Infine, un grazie sincero ai volontari delle diverse contrade senza i quali niente di tutto ciò sarebbe stato realizzabile”.

L’appuntamento per la decima edizione della rassegna gastronomica si rinnova quindi per il prossimo anno quando le contrade paesane più agguerrite che mai si sfideranno nuovamente a colpi di succulenti piatti in una manifestazione in grado di mescolare antichi sapori, semplicità e tanto divertimento.

LA MESCOLA 2019

LA MESCOLA 2019

Taorna nel weekend il tradizionale appuntamento con il “Trofeo de la Mescola” di Castello Tesino, rassegna gastronomica che mette di fronte le “contrae castelazze” in una sfida culinaria dal sapore antico. L’iniziativa, organizzata dalla Pro loco del paese e giunta ormai alla sua nona edizione, consentirà ai partecipanti di gustare le specialità di ben cinque diverse contrade, Frasené, Molizza, via Baili, Caolaela e San Rocco (più due stazioni extra non in gara), lungo un itinerario gastronomico che non intende essere solamente competizione, ma anche un viaggio alla riscoperta dei sapori di “sti ani”.

L’edizione 2019 della succulenta rassegna paesana si aprirà ufficialmente nella serata di sabato con la cerimonia di riconsegna della “Mescola” da parte di “Molizza”, vincitrice del trofeo per due anni di fila. Musica ed intrattenimento in piazza Trento faranno da contorno al consueto brindisi a cui tutta la popolazione è stata invitata.

Per assaporare i gustosi piatti preparati dagli agguerritissimi cuochi tesini sarà, invece, necessario attendere sino a domenica quando alle 12,30 gli stand gastronomici apriranno i battenti. I partecipanti avranno quindi tempo fino alle 17,30 per percorrere le vie del paese e votare le prelibatezze offerte dai paesani. La premiazione del piatto migliore si svolgerà in piazza Trento alle ore 19.

Ad attendere i visitatori, oltre ad una simpaticissima fattoria degli animali ed un mercatino dell’hobbistica, vi saranno laboratori, spettacoli ed animazione per le vie del paese con i “FuoriQuota”, “Magico Camillo e lo Sputafuoco” e la Banda Folk di Castello. Dalle 14,30 alle 16,30 sarà poi la volta del Gruppo Folkloristico che si esibirà con due diversi spettacoli, prima a San Rocco e poi in piazza San Giorgio. A partire dal pomeriggio di sabato sarà visitabile, all’interno della sala espositiva di via Battaglione Feltre, la mostra fotografica realizzata dalla Pro loco di Castello in collaborazione con l’Ecomuseo del Tesino dal titolo “La nostra Valle, il Paese, il Territorio”.

Per partecipare al Trofeo, che tutti gli anni attira centinaia di persone anche dal Veneto, sarà necessario munirsi di una tessera del valore di 15 euro acquistabile a Castello Tesino nei negozi “Macelleria Boso” e “Zampiero Barbara cartoleria”, a Pieve al “Ristorante Cima d’Asta” e a Cinte al “Bar Belvedere”. Da quest’anno sarà, inoltre, possibile acquistare le tessere anche online. Per informazioni su come effettuare il pagamento si invitano gli interessati a visitare la pagina Facebook della Pro loco di Castello Tesino.

CAMMINA TESINO AUTUNNO

CAMMINA TESINO AUTUNNO

Con l’arrivo dell’autunno, stagione dove i colori della montagna e dei boschi conquistano occhi e spirito rivelando sorprendenti e variegate tonalità, si rinnova anche il programma di passeggiate proposto dai Comuni della Valle in collaborazione con l’Ecomuseo del Tesino, l’associazione “Montanamente”, la Fondazione Caritro ed il MUSE, intitolato “Cammina Tesino Autunno”. Cinque diverse attività, articolate in 10 escursioni, che accompagneranno gli amanti del trekking sino a metà ottobre.

Si comincerà sabato 21 settembre alle ore 9 con un’escursione nei boschi del Tesino alla ricerca di funghi in compagnia di un esperto micologo. Professionista che illustrerà notizie, segreti e consigli per svolgere questa bellissima attività in completa sicurezza. Tale iniziativa verrà riproposta anche nelle giornate del 28 settembre e del 5 ottobre.

Domenica 22 settembre, anche in questo caso alle ore 9, si proseguirà con una passeggiata guidata tra i boschi dove sarà possibile assaporarne i colori scoprendo al contempo segreti e curiosità della natura e del territorio tesino.

Sempre il 28 settembre, questa volta alle ore 20, i più avventurosi potranno aderire ad un’escursione serale alla scoperta del misterioso mondo dei rapaci notturni. Per partecipare a quest’attività, che verrà riproposta anche sabato 5 ottobre, sarà necessario munirsi di torcia o frontalino.

Il 29 settembre, o in alternativa il 6 ottobre, sarà poi la volta di una passeggiata, a partire dalle ore 9, tra le malghe di passo Brocon fino alla stazione di inanellamento scientifico gestita dal MUSE dove i partecipanti potranno conoscere lo straordinario fenomeno degli uccelli migratori.

Infine, per le giornate del 13 e del 20 ottobre “Cammina Tesino Autunno” propone un’escursione alla scoperta della grotta delle Pale Rosse, ore 9, per scoprire vita e abitudini dell’antico “orso speleo”, in un luogo nascosto e selvaggio ricco di segreti sepolti dal tempo.

Tutte le escursioni, effettuate da accompagnatore di media montagna, sono a prenotazione obbligatoria la quale dovrà essere effettuata entro le ore 12 del giorno precedente l’iniziativa al numero 0461 727730 (ufficio Apt). I punti di ritrovo verranno comunicati al momento della prenotazione. Consigliato abbigliamento da montagna, Trekking, e acqua.

DAL LAGORAI AL MARE

DAL LAGORAI AL MARE

Incredibile successo domenica 15 settembre a Pieve per la “Festa della transumanza” edizione 2019, manifestazione dedicata alla pastorizia che ha visto il Tesino festeggiare l’arrivo in paese delle pecore al termine del consueto alpeggio estivo in alta quota. Con partenza da Villa Daziaro le greggi ed i pastori hanno, infatti, sfilato per le vie di Pieve in un’atmosfera fatta di colori e musica che ha ricordato a tutti i partecipanti quanto possa essere speciale trascorrere un’intera giornata immersi nelle antiche tradizioni della gente di montagna. A far da splendida cornice al corteo degli animali non solo il Carro della musica, ma anche il Gruppo folk del paese che a ritmo di danza ha saputo conquistare i cuori dei tanti turisti intervenuti.

Ad attendere l’arrivo delle greggi al centro sportivo di Pieve Tesino un mercatino di prodotti tipici ed innumerevoli attività per grandi e piccini che hanno contribuito a render ancor più speciale la giornata. Tra queste: una mostra di animali, percorsi in carrozza, laboratori con il feltro e di cardatura della lana, salti nel fieno oltre al consueto battesimo della sella con i cavalli del McMary Rach di Bieno.

Al termine del gustosissimo “pranzo del pastore”, che per l’occasione è stato allietato dall’intrattenimento musicale del gruppo “Gnuco Alpen Sgnapa Band”, i tanti intervenuti hanno potuto assistere alla tosatura delle pecore cui si è aggiunto il magnifico spettacolo offerto dal museo itinerante “Le arti per via”. Moltissimi, infatti, i figuranti che agghindati alla stessa maniera “de sti ani” hanno sfilato sotto gli occhi di un pubblico estasiato proponendo una dimostrazione di quelli che oggigiorno vengono considerati gli “antichi mestieri”.

Insomma, una festa davvero speciale che è stata preceduta da una serie di attività svolte già nella giornata di sabato 14 settembre e che hanno consentito a paesani e turisti di affiancarsi ai pastori per accompagnarli dai verdi pascoli del Lagorai sino in paese. Ad accogliere i partecipanti al termine di queste meravigliose passeggiate uno speciale aperitivo offerto dall’Hotel Bellavista e dal Camping Valmalene che per l’occasione è stato allestito nei pressi del Ponte Romano lungo l’antica via Claudia Augusta Altinate. Un ottimo orzetto gustato davanti al fuoco sulle note di Aldo e la sua fisarmonica hanno poi reso indimenticabile una giornata già di per sé davvero speciale.